Interrogando la storia e la contemporaneità del paesaggio agricolo locale, abbiamo registrato, in vari modi, le tracce di colore presenti nelle case contadine abbandonate, nella campagna del Chianti, in Toscana.
Abbiamo documentato i camminamenti, i paesaggi, i passaggi,, la molteplicità di materie, le variazioni di colore all’interno e all’esterno delle case, rivolgendo una particolare attenzione alla fisicità dei luoghi ed al senso cromatico-sensoriale del paesaggio.
In seguito, questi materiali sono stati rielaborati e ordinati in una successione di tracce di colore, una narrazione di cromatismi come segni della tragedia dell’abbandono dei luoghi abitativi.
L’obbiettivo è stato quello di restituire, attraverso le sequenze di colore, una dimensione temporale e di memoria sociale del territorio, altrimenti perduta.